ODONTOIATRA > BASI SCIENTIFICHE E CLINICHE

7 ANNI DI USO CLINICO E DI LETTERATURA SCIENTIFICA

Il concetto di impianto intramucoso è la più grande rivoluzione in implanto-protesi degli ultimi 20 anni.

Ne ha cambiato i principi cardine, spostando l’attenzione verso i tessuti molli non solo per il loro valore estetico, ma anche per il loro ruolo biologico, dimostrando che una gengiva spessa, sana e stabile nel tempo è in grado di proteggere anche i tessuti duri sottostanti. Da un lato ha risvegliato l’entusiasmo dei ricercatori, dall’altro ha alimentato la soddisfazione dei clinici che ne hanno apprezzato da subito l’uso in molte diverse situazioni.

Le due caratteristiche fondamentali di un collo intramucoso sono la morfologia convergente e la superficie microfilettata e anodizzata, pensata per esprimere i propri benefici all’interno del comparto dei tessuti molli.

In questo modo il tratto intramucoso svolge sia un sostegno meccanico che biologico.

 

Una mirata attività di ricerca sperimentale condotta presso diversi poli universitari, in parte ancora in fase di pubblicazione, mostra i fibroblasti annidarsi negli spazi appositamente dimensionati delle microspire UTM e duplicarsi molto velocemente, spiegando i tempi di guarigione eccezionali attorno al collo Prama.

Fibroblasti su superficie UTM.

Immagini per gentile concessione dott. Luigi Canullo - Roma

L’analisi istologica ha svolto un ruolo fondamentale nel provare che la superficie UTM può essere sommersa nell’osso ed osteointegrarsi: questa certezza scientifica ha confortato i clinici, che già avevano iniziato a sommergere parzialmente il collo dell’impianto nell’osso, riscontrando un’ottima mineralizzazione.

 

Per questo motivo Prama viene definito il primo e unico impianto intramucoso: la sinergia tra superficie UTM e morfologia convergente consente un posizionamento del collo all’interno del comparto dei tessuti molli, in modo da facilitare l’approccio protesico e massimizzare il risultato estetico.

 

Sulla base di questi risultati sono stati sviluppati i nuovi colli Long Neck alto 3.80 mm e Short Neck alto 1.80 mm che consentono di affrontare qualsiasi condizione anatomica con semplicità.

Prama_rot.png

Accanto alla scienza, ci sono le testimonianze dei clinici che oltre cinque anni sfruttano i benefici del collo intramucoso. Inizialmente i principi della tecnica B.O.P.T. hanno guidato un uso prettamente dedicato alla zona estetica, ma ben presto i clinici hanno iniziato ad utilizzare Prama anche per riabilitazioni full arch, fino a scoprirne i benefici nell’All-on-Four e nelle overdenture. Per questo la letteratura a supporto di Prama è per buona parte clinica: per il desiderio di condividere un’esperienza clinica che ha risvegliato l’entusiasmo degli implantologi, dei protesisti e degli odontotecnici e che ormai ha un follow up di 7 anni.

Alcuni dei casi più belli sono raccolti nel volume PRAGMATICO.

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L’esperienza clinica continua tutti i giorni: guarda i casi pubblicati sulla pagina Instagram Prama Clinicians

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