ODONTOIATRA > IDEALE PER CRESTE SOTTILI

Di fronte a creste particolarmente sottili, o con conformazione a lama di coltello (nella quale la parte più coronale della cresta è molto sottile, per poi allargarsi ampiamente dopo qualche millimetro) l’utilizzo di impianti bone level o transmucosi con tradizionale morfologia divergente obbligherebbe a ricorrere a materiale da rigenerazione per coprire le spire esposte, proteggendo poi il sito con membrane.

Prama consente di affrontare questo tipo di sfide cliniche con maggiore predicibilità e tranquillità.

CASO CLINICO PER GENTILE CONCESSIONE DEL DOTT. ANDREA DI DOMENICO,

CAVA DE' TIRRENI (SA)

Con Prama anche la chirurgia in creste molto sottili è più semplice e sicura grazie all’impianto SLIM, del diametro di 3.30 mm costante lungo tutta la lunghezza implantare. La presenza di una porzione trattata ZirTi così sottile consente di sfruttare al massimo la scarsa quantità di osso a disposizione e il collo UTM (che nell’impianto SLIM è disponibile sia nella lunghezza di 1.80 mm che nella lunghezza di 2.80 mm) mantiene la geometria cilindrica dell’impianto e sfrutta i benefici che la sua particolare lavorazione micro-filettata apporta sia a contatto con l’osso che con i tessuti molli.

Situazione clinica e radiografica iniziale, con evidenza della difficile condizione anatomica della cresta ossea.

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Inserimento dell'impianto Prama Slim, che grazie alla sua geometria sfrutta al massimo la scarsa disponibilità ossea. Compensazione del difetto con particolato di osso bovino mineralizzato deproteinizzato.

Dettaglio intraoperatorio dell’impianto inserito: il collo viene lasciato esposto palatalmente, la superficie UTM fornirà un adeguato substrato e sostegno per l’incremento dei tessuti molli.

CBCT post-chirurgia.

Guarigione clinica e radiografica a 13 mesi dalla chirurgia.

Guarigione clinica 15 mesi dopo la chirurgia.

IMPIANTO PRAMA SLIM PER LA SOSTITUZIONE DI UN PREMOLARE SUPERIORE 

PER GENTILE CONCESSIONE DEL DOTT. GUILLERMO CABANES GUMBAU

In questo caso clinico, viene presentato l'utilizzo dell'impianto Prama Slim per la sostituzione del primo premolare superiore sinistro, e le corrispondenti considerazioni protesiche e biomeccaniche per prevenire l’eccesso di carico su un impianto di piccolo diametro nel settore posteriore.

Prama Slim è utile per riabilitare i piccoli spazi edentuli dovuti alla lunga assenza di premolari, che hanno

generato piccoli spazi vuoti interprossimali a causa della progressiva mesializzazione dei denti posteriori rimanenti.

In questi casi, un'opzione terapeutica consiste nell'aumentare leggermente il piccolo spazio edentulo fresando e parallelizzando le superfici interprossimali dei denti adiacenti, inserendo un Prama Slim nella stessa seduta e riabilitando protesicamente dopo la fine del periodo di osteointegrazione con una corona senza cuspide

palatale (come un secondo canino) e senza contatti laterali, evitando così ogni tipo di sovraccarico biomeccanico sull'interfaccia moncone-impianto.

Inserzione chirurgica di Prama Slim nello spazio edentulo di piccole dimensioni a livello del primo premolare superiore sinistro.

Preparazione del profilo di emergenza sul modello, rimuovendo selettivamente il materiale attorno al collo dell'analogo.

Design della corona in metallo-ceramica, senza cuspide palatale e con profilo B.O.P.T.: over-contouring fisiologico nel lato vestibolare e festonatura nelle aree interprossimali per un'adeguata modulazione della morfologia dei tessuti della mucosa perimplantare mediante compressione controllata della mucosa.

Aspetto dei tessuti molli periimplantari il giorno della consegna della protesi, e compressisone gengivale controllata tra la corona cementata e la nuova morfologia disegnata sopra il profilo cervicale dei tessuti molli. L’ischemia gengivale che si genera per questa compressione coronale scompare dopo circa 15 minuti. Nella porzione apicale della gengiva  si effettua una piccola quantità di anestesia per evitare fastidio al paziente durante la compressione della cementazione.

Follow up a sei giorni, non sono rilevati segni di compressione e discomfort.

Radiografie intraorali eseguite il giorno dell’inserzione chirurgica e il giorno della riabilitazione degli impianti dopo 3 mesi.

CASO CLINICO PER GENTILE CONCESSIONE DEL DOTT. MARCO CSONKA, CATANIA

In caso di creste “ibride”, nelle quali i primi millimetri sono particolarmente sottili per poi allargarsi progressivamente, la peculiare conformazione di Prama consente di affondarlo nell’osso per tutta la porzione ZirTi, portando quindi le spire dove l’osso ha uno spessore adatto ad ospitarle: la porzione del collo convergente si adatterà alla forma dell’osso e darà maggiore spazio ai tessuti molli, in un solo intervento chirurgico e senza dover ricorrere a grandi quantità di biomateriale.

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